Sia bandita la memoria di qualunque re, salvatevi dalla parola che dura
Giuseppe Genna, sabato scorso, in Conchetta.
http://www.vimeo.com/7895489Il tempo della vita è breve
Ieri sera ho assistito con Cattivo Maestro a quest’iniziativa.
Per fare la rivoluzione servono belle parole. Peccato che non ci fosse William Shakespeare. Avrebbe detto:
Oh gentiluomini, il tempo della vita è breve! Trascorrere questa brevità nella bassezza sarebbe cosa troppo lunga. Se viviamo è per marciare sulla testa dei re. Se moriamo, o che bella morte, quando i principi muoiono con noi. Ora per le nostre coscienze le armi sono giuste, quando l’intenzione nel portarle è ragionevole.
Del resto la rivoluzione non è un pranzo di gala.
Giuseppe Genna, invece, ha così concluso il suo intervento: sia bandita la memoria di qualuque re, salvatevi dalla parola che dura.
Al bando la memoria di qualunque re, non so, mi sembra un bel modo di salutarsi.


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