30 nov 2009
16:55

by Lev Blumenfeld
1 Comment »

Siamo apparsi alla Madonna

Sia bandita la memoria di qualunque re, salvatevi dalla parola che dura

Giuseppe Genna, sabato scorso, in Conchetta.

http://www.vimeo.com/7895489

1COMMENTS

29 nov 2009
17:33

by Lev Blumenfeld
No Comments »

Siamo apparsi alla Madonna

Il tempo della vita è breve

Ieri sera ho assistito con Cattivo Maestro a quest’iniziativa.
Per fare la rivoluzione servono belle parole. Peccato che non ci fosse William Shakespeare. Avrebbe detto:

Oh gentiluomini, il tempo della vita è breve! Trascorrere questa brevità nella bassezza sarebbe cosa troppo lunga. Se viviamo è per marciare sulla testa dei re. Se moriamo, o che bella morte, quando i principi muoiono con noi. Ora per le nostre coscienze le armi sono giuste, quando l’intenzione nel portarle è ragionevole.

Del resto la rivoluzione non è un pranzo di gala.
Giuseppe Genna, invece, ha così concluso il suo intervento: sia bandita la memoria di qualuque re, salvatevi dalla parola che dura.
Al bando la memoria di qualunque re, non so, mi sembra un bel modo di salutarsi.

0COMMENTS

Manifesto Natatorio

Nuoto Nel Pomeriggio | Theme by vunitemedia

Entries (RSS) and Comments (RSS) | Contact us

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

quasi cause
Nube Molecolare
Marx & Engels Marcinkus Pier Paolo Pasolini Papa Marx Gilles Deleuze Carmelo Bene Bertone Manolo Morlacchi inconscio star system capitalismo Slam X vecchi muri proponevan nuovi eroi vaticano abiti razzismo Prada Anti-Edipo Igino Domanin Leonard Cohen tassonometrie in ordine sparso Paolo Nori Incontri ravvicinati di quattro tipi François Frattini rosa vescovi Brescia Brigate Rosse moda Susanna Ronconi Tesi di aprile (post-datate) iniziofinale mitra rivoluzione subliminale Giuseppe Genna La verità vi renderà liberi viola Freud
Rizomi
  • A Chiare Lettere
  • Alan Zamboni
  • Amico Fragile
  • Andrea Medeghini
  • Augusto Pollari
  • Black Blog
  • Carmilla
  • Chinaski
  • Cloridrato di sviluppina
  • Collane di Ruggine
  • Daniela Ranieri on Tumblr
  • Divara
  • Don't touch Cozlamù
  • F.A.I.
  • Fabio Bix
  • Giuseppe Genna
  • Igino Domanin
  • In coma è meglio
  • Irish 4 The People
  • Jacques Lacan
  • Kerosenectute
  • La versione di Chamberlain
  • Laboratori Mi.S.fu
  • Leonardo
  • Macchianera
  • Materiali Resistenti
  • Nastja
  • Oreste Scalzone
  • Paolo Nori
  • Per niente facili
  • Qualcosa del genere
  • Radio Onda d'Urto
  • Senza Censura
  • SubMedia
  • Tecnoetica
  • TheWreck
  • Violetta Bellocchio
  • Wu Ming
Per un meridiano manifesto natatorio da giovane
(ovvero un sotto-titolo, dieci nove proposizioni e un’esortazione)

Dimostrazione ad absurdum di come l’intento fiorisca dall’esito.
  1. Nuoto nel pomeriggio è un’organizzazione gerarchica di significanti magnetici che lotta contro la forza di gravità.
  2. Nuoto nel pomeriggio promuove le sfumature, sfugge a una visione dicotomica della realtà, intesa come opposto del possibile, e si colora di bianco e di nero e del grigio mare che sta nel mezzo.
  3. Nuoto nel pomeriggio frequenta il Vicolo Cieco, la Menzogna e la Morte, ma guarda alle stelle.
  4. Nuoto nel pomeriggio difende le api, la solidarietà e Alvaro Recoba.
  5. Nuoto nel pomeriggio gioca così come si lotta, fuori tempo massimo.
  6. Su ciò di cui non si può parlare, Nuoto nel pomeriggio allude. Dire è problematico e ontologicamente risolutivo. Si allude a un mistero magenta.
  7. Nuoto nel pomeriggio vive di chiari di luna e odia i nazisti dell’Illinois.
  8. Nuoto nel pomeriggio è estetica che inciampa nell’etica e abbraccia i cavalli
  9. Nuoto nel pomeriggio è una repubblica neosensibilista fondata sul cazzeggio inutile e seriale.
  10. Nuoto nel pomeriggio è presunzione, di cui spera di essere all’altezza.
Offritegli occhi, cuore e orecchie. Siate opportuni. Di Nuoto nel pomeriggio non rimarrà nemmeno la polvere.

Imperativi categorici
Cattivo Maestro
Lev Blumenfeld
nopperabo